On This Page

Introduzione alle scommesse sugli eSport

Alcuni di noi di GamblingSites.com si occupano di scommesse sportive da molti anni. All’epoca il settore era MOLTO diverso. Innanzitutto non esisteva Internet e, di conseguenza, neanche siti di scommesse. Dovevamo fare alla vecchia maniera e andare nei centri scommesse tradizionali.

I centri scommesse alla fine avevano la stessa funzione dei siti di scommesse odierni. Accettavano le puntate (e i nostri soldi) e ci pagavano le vincite. Le possibilità di scommessa però erano molto limitate rispetto ad adesso. Potevamo solo scommettere sugli sport principali e non c’erano molti tipi di puntate tra cui scegliere.

La situazione di oggi è MOLTO diversa. Esistono tantissimi tipi di scommesse diverse e si possono piazzare puntate su tutti gli sport esistenti, tra cui anche i videogiochi.

Proprio così, i videogiochi SONO uno sport. D’altra parte si chiamano eSport o “sport elettronici” non a caso. Chiaramente sono molto diversi dagli sport “tradizionali”, ma hanno anche tante cose in comune, tra le quali che generano molte scommesse. Ogni anno vengono puntati centinaia di milioni sugli eSport e il numero sta crescendo sempre di più. L’interesse per le scommesse sugli eSport, infatti, sta aumentando a un ritmo vertiginoso.

Anche molte persone che non sanno niente di eSport o di scommesse iniziano a interessarsi molto. Ti suona familiare? Allora continua a leggere! Abbiamo scritto un’introduzione alle scommesse sugli eSport che copre tutti gli aspetti essenziali per iniziare a scommettere. Abbiamo aggiunto anche una sezione che spiega COME iniziare con il piede giusto. Cominciamo con una breve panoramica dello sviluppo del gaming competitivo negli ultimi anni.

L’ascesa del gaming competitivo

I videogiochi esistono da molto più tempo di quanto pensino in molti. I primi videogiochi sono stati creati già negli anni ’50, per lo più con lo scopo di dimostrare le capacità della tecnologia dell’epoca. Erano molto semplici e non sono mai stati messi in vendita, ma erano veri e propri videogiochi. Se ti interessa saperne di più, ne abbiamo parlato nella nostra storia completa dei videogiochi.

Non è stato fino agli anni ’70 che i videogiochi sono diventati veramente popolari. Proprio in questo periodo i cabinati arcade hanno iniziato a diventare estremamente popolari. Giochi come Computer Space e Pong hanno riscosso un successo enorme malgrado fossero in realtà molto semplici.

Pong simulava il ping pong in maniera rudimentale

Pong è uno dei giochi più significativi per più ragioni, prima tra tutte che prevedeva che si sfidassero DUE GIOCATORI. Era possibile confrontarsi direttamente con i propri amici (o nemici!) per conquistare il titolo di miglior giocatore. Quando il gioco è stato ripubblicato in una versione per console domestiche, il successo è stato istantaneo. Da quel momento è diventato palese che il vero divertimento dei videogiochi era poter competere contro altri giocatori.

I videogiochi hanno avuto una forte anima competitiva fin dai primi giorni. Anche se la maggior parte dei primi giochi arcade erano pensati per un solo giocatore, prevedevano comunque una classifica degli “high score”. I giocatori infilavano una monetina dietro l’altra nella speranza di scalare questa classifica. Battere il punteggio più alto di un gioco popolare era considerato un vero e proprio motivo d’orgoglio.

Era solo una questione di tempo prima che il gaming competitivo si organizzasse un po’ meglio. La prima competizione “ufficiale” è stata disputata nel 1972, ovvero ancora prima che Pong venisse pubblicato. A organizzarla era stato il giornalista del Rolling Stone Stewart Brand, che stava scrivendo un articolo sul potenziale dei computer. Era dell’idea che i videogiochi fossero una parte importante di quel potenziale e decise di dimostrarlo organizzando un torneo di Spacewar al Stanford Artificial Intelligence Lab di Los Angeles.

Nel suo articolo, Brand menzionò le abilità dei giocatori, descrivendoli nello stesso modo in cui un reporter sportivo parlerebbe di un giocatore di calcio o tennis. Probabilmente non poteva neanche immaginarsi come sarebbe cresciuto il gaming competitivo, ma aveva saputo riconoscere già allora che i videogiochi richiedevano abilità non indifferenti.

La prima competizione di videogiochi su larga scala è stata invece nel 1980. Atari ha organizzato la National Space Invaders Championship negli Stati Uniti, che ha attirato oltre 10.000 partecipanti. Su Reddit si può trovare un lungo thread dedicato a questo torneo. Qualcuno ha cominciato la discussione nel 2015 e ha risposto persino il vincitore del torneo!

Il campionato di Space Invaders organizzato da Atari ha ispirato le competizioni di videogiochi future

Sono seguiti poi grandi tornei che hanno dato alla scena del gaming competitivo un ruolo sempre più di spessore. È rimasta comunque una nicchia abbastanza piccola fino all’avvento dell’era online.

Internet ha avuto un impatto enorme sui videogiochi. Anche solo permettere a chiunque in qualunque parte del mondo di sfidarsi online è stato un passo avanti così grande che ha cambiato per sempre il tipo di giochi sviluppati da quel momento in poi. Ha anche contribuito tantissimo alla scena competitiva, rendendo molto più facile organizzare competizioni sia ufficiali che informali.

I videogiochi in generale sono diventati molto più popolari in questo periodo. È stato un fattore determinante nell’ascesa delle competizioni organizzate e, dall’inizio di questo secolo, hanno finalmente iniziato ad attirare un interesse di massa.

Molte competizioni sono state trasmesse in streaming a un pubblico vastissimo, alcune delle più grandi sono state mandate anche in onda in televisione. Hanno iniziato ad attirare anche degli sponsor ufficiali, che a loro volta hanno arricchito i montepremi. I giocatori più forti sono diventati delle vere e proprie celebrità e il gaming competitivo ha imboccato la buona strada per diventare un intrattenimento di massa.

A un certo punto è stato introdotto il termine “sport elettronici”, che è stato abbreviato poi con eSport. Sono nati i primi tornei e campionati professionali e tutta la scena ne ha giovato enormemente in credibilità. Gli eSport sono stati presto accettati come veri e propri sport professionali. Da quel momento anche le SCOMMESSE sugli eSport sono esplose in popolarità.

La nascita delle scommesse sugli eSport

Le scommesse sugli eSport sono diventate molto popolari negli ultimi anni. È un trend che è cominciato molto prima che il gaming professionale raggiungesse un pubblico di massa. La maggior parte delle scommesse, però, erano solo informali.

Queste prime scommesse venivano fatte per lo più tra appassionati di videogiochi. Non c’era altro modo: i bookmaker e i siti di scommesse non avevano prestato ancora molta attenzione al gaming competitivo, quindi non restava altro che scommettere tra privati.

La comunità dei videogiochi era già molto attiva e non mancavano gli appassionati che volevano scommettere. Se, da un lato, questo ha rappresentato un incentivo, dall’altro era comunque una forma di scommessa per nulla ottimale. Chi scommetteva doveva affidarsi all’integrità e la buona fede dei compagni di scommesse e inutile dire che non esisteva alcuna garanzia in caso di vincita.

Alla fine, il settore delle scommesse ha iniziato a notare l’interesse sempre più grande per gli eSport.

Il primo sito che ha iniziato a occuparsi di eSport è stato Pinnacle: hanno iniziato a offrire scommesse di questo tipo nel 2010 e sono stati imitati presto da altri siti. Non ci è voluto molto prima che anche gli altri siti più grandi aggiungessero gli eSport ai loro servizi. Hanno visto la luce anche siti del tutto nuovi specializzati in eSport.

All’inizio del 2017, Pinnacle ha fatto sapere che avevano accettato la cinque milionesima scommessa sugli eSport. A questo punto l’interesse per le scommesse sugli eSport era diventato più che palese e nessuno pensava più che fossero una moda passeggera destinata a cadere nell’oblio. La popolarità degli eSport sembra destinata a non finire mai.

Iniziare a scommettere sugli eSport

Adesso sai a grandi linee come si è sviluppato il settore dei videogiochi competitivi negli anni e sai anche qualcosina sugli albori delle scommesse sugli eSport. Hai voglia di iniziare a scommettere? Alla grande! Il prossimo passo è scoprire di più sui vari tipi di scommesse sugli eSport esistenti:

  • scommesse “social”
  • scommesse “challenge”
  • scommesse con soldi veri
  • scommesse con skin/item
  • eSport “fantasy”

Non ti consigliamo di dedicare troppo tempo alla prima categoria. Si tratta praticamente di scommettere insieme ad altri privati e non è esattamente una buona idea. Se non conosci bene le persone con cui scommetti, rischi di incorrere in truffe di vario tipo.

Non c’è niente di male a scommettere con gli amici, ovviamente, anche se non è comunque una pratica priva di problemi. È facile litigare inutilmente, anche se le cifre in gioco sono molto basse. Rischieresti davvero un’amicizia per una scommessa? Noi crediamo di no.

Il challenge betting non è il nostro campo di specializzazione. È un tipo di scommesse di cui non ci siamo mai occupati e, di conseguenza, non ne sappiamo molto. Si rivolge più ai giocatori che agli scommettitori. L’idea di base è che puoi sfidare altri giocatori per vincere una determinata cifra. Le puntate possono essere raccolte in maniera informale o utilizzando un sito di sfide come WorldGaming.

Di scommesse con soldi veri, invece, sappiamo molto.

È il tipo di scommesse su cui ci concentriamo di più nella nostra guida alle scommesse sugli eSport. Ed è anche quello che ti consigliamo di più. Il motivo? Perché crediamo che sia il modo più semplice per guadagnare con le scommesse sugli eSport. È anche molto divertente e neanche troppo complicato. Non sono molte le cose che dovrai imparare prima di poter iniziare a scommettere.

Anzi, se sai già come scommettere sugli sport tradizionali, puoi praticamente iniziare subito iniziare subito. Le scommesse sugli eSport con soldi veri sono praticamente identiche a quelle analoghe per gli altri tipi di sport. Si scommette sui risultati di eventi di eSport, ma per il resto le differenze sono minime.

Dai un’occhiata a questa pagina se ti interessa una guida completa sull’argomento. Abbiamo spiegato nel dettaglio tutto quello che devi sapere, insieme a tanti consigli utili.

Anche se preferiamo le scommesse con denaro reale, non disdegniamo neanche quelle con skin/item e quelle “fantasy”. Magari non faranno al caso tuo, ma non guasta sapere come funzionano. Poi potrai decidere tu se ti interessano veramente o no. Possono essere sicuramente molto divertenti e hanno entrambe il potenziale di far guadagnare molti soldi. Ti spiegheremo come funzionano nelle righe di seguito.

Precisiamo prima di tutto che potresti benissimo decidere di occupare il tuo tempo con TUTTI questi tipi di scommesse sugli eSport. Quando si è agli inizi, però, è sempre meglio concentrarsi su una cosa alla volta. Sarai sempre in tempo per aggiungere altri tipi una volta che avrai più dimestichezza.

Le pagine linkate sopra ti aiuteranno a iniziare a scommettere alla grande con la tipologia di scommesse che ti interessa di più. Sono tutte molto diverse, ma hanno in comune che sono basate sugli eSport. Per questo è importante conoscere bene gli eSport, indipendentemente dal tipo di scommesse che si vuole piazzare. Se hai appena iniziato a occuparti di eSport, non perderti questa pagina.

FAQ sulle scommesse sugli eSport

Concluderemo questo articolo dando risposta ad alcune delle domande che ci vengono poste più di frequente. Ti consigliamo di concentrarti su questa sezione perché contiene alcune informazioni che devi assolutamente sapere.

Le scommesse sugli eSport sono legali?

Non si può rispondere a questa domanda su due piedi. Le scommesse sugli eSport sono una forma di scommesse ancora relativamente giovane e sono ancora poche le zone del mondo che hanno regolamentato già il settore a livello legislativo.

In linea di massima, si potrebbe pensare che tutte le leggi esistenti in materia di scommesse sportive possano essere applicate anche agli eSport. Se nella zona in cui vivi è legale scommettere sugli sport tradizionali, allora sarà sicuramente legale farlo anche sugli eSport.

Anzi, non siamo a conoscenza di nessun paese in cui sia vietato per legge scommettere sugli eSport. Quindi anche se non dovesse essere esplicitamente legale nel tuo paese, è molto improbabile che potresti incorrere in problemi.

Dove posso scommettere sugli eSport?

Dipende dal tipo di scommesse che vuoi piazzare. Ad esempio, le opzioni sono un po’ limitate se vuoi scommettere sugli eSport “fantasy”, dato che sono disponibili solo online e su neanche troppi siti. Tra tutti i siti di scommesse fantasy, è solo DraftKings ad aver abbracciato completamente gli eSport.

Esistono anche un paio di siti minori e ce ne saranno sempre più in futuro. Per il momento, però, DraftKings è l’unico che ti consigliamo.

Anche le scommesse con skin e item sono disponibili solo online. Per questo tipo di scommesse esistono varie opzioni, ma non c’è NESSUN sito che ti sentiamo di consigliarti. Il motivo è semplice: non ce ne sono ancora dotati di tutte le licenze del caso. Ne esistono un paio che SEMBRANO affidabili, ma non ci hanno convinto al punto da consigliarli.

La buona notizia è che esistono invece molte opzioni per le scommesse con soldi veri. In alcuni paesi, come il Regno Unito, è legale piazzare scommesse sugli eSport nei centri scommesse. Lo stesso vale per i centri specializzati in scommesse sportive di Las Vegas da quando le scommesse sugli eSport sono state legalizzate nello stato del Nevada.

L’opzione che in generale è anche quella più comoda sono i siti di scommesse, e ne esistono MOLTI che si occupano di eSport.

Troverai più informazioni su questi siti e tanti altri consigli in più nella pagina in basso.

Su quali eSport mi conviene scommettere?

La risposta a questa domanda dipende dalle tue conoscenze sugli eSport. Se sai già qualcosina, ce ne sarà almeno uno di quelli più popolari che conosci un po’ meglio degli altri. L’approccio migliore, infatti, è sempre quello di scommettere sul gioco (o i giochi) che conosci meglio. Così facendo avrai più possibilità di fare le scelte migliori al momento di scommettere e aumentare così le tue probabilità di vincere soldi.

Se non sai niente sugli eSport, invece, è probabile che tu non conosca ancora bene nessuno gioco. In questo caso ti consigliamo di concentrarti sui giochi più popolari. Forse la cosa migliore è sceglierne uno o due tra quelli elencati di seguito:

Counter-Strike Global OffensiveCS:GO League of LegendsLeague of Legends OverwatchOverwatch Dota 2Dota 2

Prima di iniziare a scommettere su un qualsiasi gioco, è importantissimo conoscerlo un po’ meglio. In questa pagina potrai trovare tante informazioni sui giochi visti sopra.

Si vince soldi con le scommesse sugli eSport?

Vorremmo poterti rispondere “sì” senza pensarci due volte. Purtroppo non possiamo, ma non vuol dire neanche che la risposta sia no. Dipende completamente da te. È assolutamente POSSIBILE vincere soldi, ma non è per niente una passeggiata. Se sei alla ricerca di guadagni facili e immediati, le tue aspettative potrebbero rimanere deluse. All’inizio ci sono tantissime cose da imparare e dovrai fare ricerche e analisi approfondite man mano che vai avanti.

Noi possiamo aiutarti in tutti questi passi. Abbiamo messo a disposizione una gran quantità di informazioni e consigli nella nostra guida alle scommesse sugli eSport, che sarà tutto quello che avrai bisogno di sapere per cominciare. Abbiamo consigliato anche tante altre risorse preziose per aiutarti nelle tue ricerche e analisi. Se dedicherai alla nostra guida il tempo e lo sforzo necessari e accetterai i nostri consigli, le tue probabilità di vincere soldi aumenteranno esponenzialmente.

Armati solo di tanta pazienza, perché le scorciatoie in questo settore non ripagano. Quello di cui hai bisogno sono conoscenza ed esperienza, ma per entrambe ci vuole tempo.